Oggi ti faccio conoscere…Madeline Stuart

madeline stuartForse questo nome ti è nuovo. Madeline è una giovanissima modella australiana. La sua particolarità è quella di avere la sindrome di down.

Innamorata dal mondo delle sfilate, dopo averne vista una con la madre, decide che quello sarà il suo futuro.

All’epoca Madeline era sovrappeso con problemi cardiaci, ma la sua determinazione è stata incrollabile. Ha perso venti chili, ha imparato a camminare sui tacchi a spillo e, sostenuta dalla madre, è andata da un fotografo.

Sua madre, sai bene che è qui che voglio andare a parare, ha trasmesso a sua figlia la convinzione che “Le persone con sindrome di Down possono fare qualsiasi cosa, solo che lo fanno a loro modo e con i loro tempi. Date loro una possibilità e sarete ricompensati oltre le vostre più grandi aspettative.”

E’ una frase che accomuna tutti i personaggi di cui abbiamo parlato fin’ora. Le persone con disabilità possono fare le stesse cose che facciamo noi che abbiamo la fortuna di essere normodotati, solo che la strada per raggiungere l’obiettivo è diversa dalla nostra e rispetta regole e tempi diversi.

Grande ammirazione per questa mamma che non ha badato ai pregiudizi e ha guardato ben oltre le limitazioni che invece avremmo visto noi.

Dopo quella prima foto, condivisa sui social e diventata virale, per Madeline si sono aperte le porte della moda, il mondo delle sfilate in cui tanto voleva vivere. Sua madre, per non smentirsi, è diventata la sua agente. Entrambe lavorano sodo in un mondo dove  solitamente le modelle vengono scelte per ben altre caratteristiche come l’altezza, la magrezza e la sensualità

Anche nella moda però le menti stanno lentamente cambiando: Madeline ne è un esempio ma  anche Winnie Harlow, che ha la vitiligine.

Ma c’è altro. Ora non solo lei promuove l’inclusività nel mondo della moda e sprona altri a credere e lavorare per ciò che sognano, ma ha aperto un’azienda, la 21 reasons why che propone proprio i suoi capi.

Anche in questo caso una madre da cui ho da imparare molto.

 

2 commenti

  1. Silvia

    3 mesi fa  

    Questo dimostra ancora una volta che i limiti li abbiamo nella nostra testa. Complimenti alla lungimiranza della mamma


  2. laura

    2 mesi fa  

    Anche a Te, Anna non manca niente. Hai ottenuto risultati strepitosi!!!


A te la parola

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